Tommaso Moro

Uomo politico, umanista coltissimo, filosofo, vissuto tra il 1478 ed il 1535. Nella sua brillante carriera occupò ruoli fondamentali: Segretario di Enrico VIII; Presidente della Camera dei Comuni; Lord Cancelliere del Regno. Si dismise nel 1532 nel pieno della bufera scoppiata tra Enrico VIII ed il Papa; nel 1534 si rifiutò di firmare l'Atto di Supremazia (lo scisma con la Chiesa Cattolica); fu imprigionato, processato, giustiziato nel 1535. Santificato. Fu un grande umanista filosofo, amico di Erasmo che gli dedicò "L'elogio della pazzia". Lucido polemista contro i protestanti, auspicò sempre una riforma della Chiesa in senso erasmiano. Le sue opere più famose sono "Utopia" e le "Lettere dal Carcere".